Dal Circolo di Ivrea del Partito Democratico: SOLO SI SIGNIFICA SI A Ivrea un incontro sul consenso tra diritto e libertà delle relazioni
Giovedì 7 maggio alle ore 21.00, presso la Sala Santa Marta di Ivrea, si terrà l’incontro pubblico “Solo si significa si – Libertà, consenso e giustizia contro la violenza sulle donne”, promosso da PD Ivrea, Democratiche Ivrea e Giovani Democratici.
Il tema del consenso è oggi al centro del dibattito europeo e italiano, perché riguarda il modo in cui una società riconosce la libertà delle persone e la qualità delle relazioni.
A livello europeo si afferma con chiarezza un orientamento: la violenza sessuale deve essere definita a partire dall’assenza di un consenso libero e volontario. In questa prospettiva, silenzio, mancata opposizione o relazioni precedenti non devono essere considerati.
Anche in Italia il confronto è aperto ed è particolarmente acceso.
Migliaia di donne sono scese in piazza con lo slogan “Senza consenso è stupro”, contro la rimozione della parola “consenso” dal disegno di legge di riforma dell’articolo 609 bis del codice penale.
La versione approvata alla Camera il 19 novembre 2025, frutto di un lavoro condiviso, definiva la violenza sessuale come atto compiuto in assenza di un consenso “libero, consapevole, inequivocabile e revocabile”, in linea con gli standard internazionali.
Nelle modifiche introdotte in Senato dalla senatrice Giulia Bongiorno e sostenute dalla Lega, il riferimento al consenso è stato rimosso e sostituito da formulazioni centrate sulla “volontà della persona” e sul “dissenso”, spostando così l’attenzione dalla libertà della persona alla sua capacità di opporsi.
E qui è il nodo: non basta più verificare l’assenza di un rifiuto, occorre riconoscere la presenza di una scelta libera.
Questo è il senso di “solo si significa si”: il consenso deve essere libero ed esplicito; non può essere presunto né ricostruito a posteriori.
I dati mostrano quanto questo passaggio sia necessario: secondo ISTAT, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della vita; il 21% violenze sessuali e il 5,4% forme gravi di abuso.
Come scrive Michela Marzano in Volevo essere una farfalla, “il corpo delle donne non è mai un luogo neutro”.
Parlare di consenso significa allora tenere insieme diritto e vita concreta, norme e relazioni, responsabilità e libertà.
Nel corso della serata si discuterà anche di come portare questo argomento nel prossimo consiglio comunale, ad esempio tramite un ordine del giorno che faccia arrivare ai parlamentari la posizione emersa nel corso della serata.
Parteciperanno all’incontro:
- Anna Rossomando, Vicepresidente del Senato
- Caterina Romeo, componente dell’Esecutivo nazionale Democratiche
- Silvia Lorenzino, avvocata del Centro Antiviolenza e portavoce delle Democratiche metropolitane, in collegamento online
Modererà l’incontro Marisa Manfredi, avvocata del foro di Ivrea.
Partito Democratico, Circolo di Ivrea