La nostra storia, i nostri valori, il nostro futuro

di Maurizio Perinetti. Presidente del Direttivo del Circolo PD di Ivrea.
Il Partito Democratico nasce formalmente nel mese di ottobre del 2007 come fusione dei due principali partiti del centro-sinistra di quel periodo, ossia i Democratici di Sinistra e la Margherita. Un partito relativamente giovane, ma che trae le sue origini ideali nelle grandi espressioni culturali e politiche che hanno rappresentato le tradizioni democratiche nel nostro Paese: le tradizioni ed esperienze socialcomunista, cattolico democratica e liberal democratica. Sono le culture politiche che si sono opposte alla dittatura fascista e hanno dato origine alla Costituzione della Repubblica italiana, quel patto stipulato con il popolo italiano per affermare nel nostro Paese i principi e le regole di una convivenza democratica. Sono i principi e le regole che hanno da sempre garantito e garantiscono il pluralismo della partecipazione e della gestione politica delle nostre istituzioni.
Le donne e gli uomini che si riconoscono nel Partito Democratico considerano il pluralismo una ricchezza e scelgono il confronto democratico come metodo per ricercare sintesi condivise. Si impegnano perché le differenze non siano ostacolo alla partecipazione ma opportunità di dialogo e di crescita, e perché i diritti e le libertà si impongano sul razzismo e sulla violenza.
Il Partito Democratico nasce e si consolida nel panorama politico del nostro Paese proprio per rappresentare e tramandare quelle culture politiche, per garantire al nostro Paese di continuare a vivere un’esistenza libera e democratica.
Il Partito Democratico riconosce nella Costituzione italiana la fonte primaria delle regole della comunità politica. Considera i suoi principi, insieme a quelli sanciti nelle Carte sui diritti umani e sulle libertà fondamentali, il riferimento di un impegno politico al pieno servizio del bene comune, della giustizia sociale, di un modello inclusivo di convivenza.
E’ elemento fondativo del Partito Democratico proprio l’adesione e la fedeltà all’art. 3 della Costituzione Italiana: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.
Nel Partito Democratico sono quindi confluite le grandi tradizioni democratiche della storia politica italiana, prime fra tutte quel profondo processo unitario che fu alla base della lotta al fascismo e della guerra di liberazione. Un processo politico, ma anche ideale e sociale, che ha consentito al nostro Paese di compiere una grande rivoluzione democratica. Compito del Partito Democratico oggi, per far rivivere questo patrimonio, non è mettere insieme i resti di storie passate, ma elaborare una visione condivisa del mondo, costruendo su questa base il progetto di una nuova Italia.
Il Partito Democratico vuole assicurare all’Italia una democrazia libera e forte: una democrazia intesa come partecipazione, inclusione, solidarietà, autogoverno, ma anche come capacità di decisione, come assunzione di responsabilità verso il bene comune. Il Partito Democratico crede nella democrazia come riconoscimento e ampliamento dei diritti della persona, delle capacità delle donne, delle speranze dei giovani, dell’esperienza degli anziani, del lavoro intelligente di tutti. Perché la libertà di ognuno sarà tanto più effettiva quanto più i diritti di tutti saranno garantiti.
La Costituzione repubblicana, nata dalla Resistenza antifascista, è il documento fondamentale dal qual il Partito Democratico prende le mosse. La Costituzione non è una semplice raccolta di norme: oggi non meno di ieri è la decisione fondamentale assunta dal popolo italiano sul come e sul perché vivere insieme. È il più importante fattore di unità nazionale e di integrazione sociale, proprio in quanto assicura il consenso della comunità sui princìpi della convivenza al suo interno e permette di dirimere i conflitti di opinioni e di interessi. E’ questo l’orizzonte politico del Partito Democratico.
Il Partito Democratico nasce quindi e si consolida nel panorama politico del nostro Paese proprio per rappresentare e tramandare le culture politiche democratiche socialista, cattolica, liberale, per garantire al nostro Paese di continuare a vivere un’esistenza libera e democratica.
In questo senso siamo e saremo sempre alternativi alla destra reazionaria e conservatrice rappresentata dai partiti di governo. Oggi governano loro proprio perché abbiamo garantito nel nostro Paese quei principi di partecipazione democratica che la Costituzione afferma e che sono stati ottenuti dalla lotta antifascista e dalla volontà popolare. Ma il partito Democratico vuole ed è pronto ad assumersi pienamente la responsabilità di governare questo Paese e riprendere con determinazione la strada di una convivenza democratica ispirata alla solidarietà, alla fraternità e alla condivisione piena di una visione politica europea e non chiusa entro i nostri confini nazionali.
La Festa dell’Unità di Ivrea allora vuole essere un piccolo, modesto contributo per crescere in questa direzione. Un modo semplice di coinvolgimento della comunità cittadina per un confronto aperto e costruttivo e per stare anche insieme a fare a un po’ di festa.