Comunicato Stampa LA SALUTE NON ASPETTA
“La salute non aspetta. Non rinunciare a curarti.” È lo slogan con cui il Partito Democratico del Piemonte ha rilanciato la propria campagna per la riduzione delle liste di attesa che rappresenta sempre di più un’emergenza. In Piemonte i tempi d’attesa per visite ed esami sono lunghissimi. Chi non può attendere – si parla di almeno sei mesi anche per le prestazioni più basilari – si rivolge al privato, mentre in troppi, purtroppo, non se lo possono permettere e rinunciano alle cure. E questo è inaccettabile perché la salute è un diritto fondamentale. Ma esiste un PERCORSO DI TUTELA per ridurre i tempi di attesa e ricevere la prestazione in privato o in intramoenia senza ulteriori spese rispetto al ticket eventualmente previsto.
Il Partito Democratico ha attivato una iniziativa per aiutare chi non è in grado o ha difficoltà ad accedere al percorso di tutela e tutti i sabati mattina di settembre ha accolto nella propria sede persone interessate ad attivare questa procedura.
L’iniziativa ha confermato come oggi esiste un grosso problema sulla sanità pubblica in Piemonte, dove i tempi di attesa per una visita o degli esami sono lunghissimi, molto oltre i tempi richiesti dalle prescrizioni mediche. L’effetto è che chi non ha disponibilità economiche rinuncia a curarsi!
La procedura del percorso di tutela sembra fatta apposta per scoraggiarne l’utilizzo, rendendola difficilmente praticabile.
Per offrire questo servizio abbiamo attrezzato la nostra sede di un computer con stampante e scanner collegato, ed abbiamo fatto fare un corso di formazione a 3 nostri volontari. Il corso verteva sia sulle modalità di utilizzo del percorso di tutela che sull’applicazione delle norme sulla privacy.
Diverse persone sono venute nella nostra sede per essere aiutate ad attivare il percorso di tutela. Questi in sintesi i numeri:
– 9 persone hanno richiesto la nostra assistenza per accedere al percorso di tutela;
– 11 persone hanno richiesto istruzioni su come utilizzare il percorso, per poi procedere personalmente;
– molte, infine, sono state le richieste di informazioni generiche su questa procedura, sia presso la nostra sede che telefonicamente.
Dobbiamo invece purtroppo constatare che molte richieste di accesso al percorso di tutela sono state respinte in quanto si trattava di visite di controllo e non di primo accesso. Questo contrasta con una visione positiva della medicina preventiva che dovrebbe intervenire prima dell’insorgere dei problemi. In un caso addirittura la visita di controllo era relativa ad un decorso post operatorio di un problema cardiaco, che senza essere specialisti fa ritenere che la situazione può presentare potenziali rischi alla salute.
Il Partito Democratico continuerà la propria battaglia sia nelle sedi politiche che nelle istituzioni regionali e nazionali per riaffermare il diritto fondamentale per i cittadini alla salute e alle cure.
Ivrea, 1 Ottobre 2025
Partito Democratico, Circolo di Ivrea e Cascinette