Ricominciamo Ivrea

di Attilio Marzola
03 Settembre – 11 Settembre, Festa della [com]Unità.
Son dunque passati 10 anni dall’ultima Festa dell’Unità ad Ivrea, eppure è con un’emozione nuova che mi ci approccio.
Non è un passato che si ripete: è un nuovo inizio, un nuovo modo di stare insieme, un nuovo significato per la nostra città.
Per Ivrea, ora, questo appuntamento è tanto, è tutto, significa tanto e spero tutto.
E’ il ritrovarsi, è il riconoscersi, è il riscoprirsi comunità.
Credo che la Festa dell’Unità sia la nostra Unità ritrovata tra i cittadini eporediesi. Forse perché dopo anni di tensioni e contrapposizioni tutti abbiano voglia di scegliere di tornare a condividere spazi, idee, visioni in comune.
E’ (e spero lo sia) un modo diverso di stare insieme: più maturo, più consapevole, più coerente con ciò che oggi siamo.
Democratici, pluralisti, convinti che il confronto sia la giusta linfa della vita pubblica e del fare politica.
In questi ultimi anni la tenzone politica si è accesa, talvolta bruciando troppo; oggi, però, vorrei trasformare quel fuoco in energia positiva, in partecipazione, in dialogo.
Perché io credo che Festa dell’Unità significhi anche questo: la convinzione che le cose possano e debbano cambiare
In meglio.
Significa un dignitoso salario minimo garantito,
Significa vero lavoro per i giovani e diritto allo studio,
Significa diritto alla salute ed al curarsi in tempo,
Significa una vita dignitosa per le famiglie.
Significa tutto ciò e tanto, tanto altro ancora…
Ricominciamo dunque la Festa della [com]Unità, ricominciamo Ivrea.